WELFARE WORLD (Bologna, 21-22 aprile 2015) - homepage Bologna, 21-22 aprile 2015
Università di Bologna, Scuola di Economia, Management e Statistica
expoforum sul WELFARE AZIENDALE

INGRESSIAUDIENCEPARTNERPROGRAMMALOCATIONISCRIZIONICONTATTINEWS

  Agenda | Relatori | Welfare Word Award  
     
     
  AGENDA  
     
  21 aprile  
Aula Magna    
9.00 - 9.30 Registrations CONFERENCE
 
     
  FREE CONFERENCE
Convegno su storia e storie di welfare aziendale, politiche del lavoro e aspetti normativi, nuove politiche retributive per tutelare il potere d’acquisto dei lavoratori e strategie incentivanti per aumentare la produttività del personale e il benessere organizzativo
chaired by Carlo Sorge, direttore responsabile KappaeMme
 
     
9.30 - 9.45 Welcome to WELFARE WORLD
 
 
Carlo Sorge, general manager JEKPOT, chairman WELFARE WORLD

Patrizia Battilani, professor UNIVERSITA' DI BOLOGNA
 
     
9.45 - 10.45 Vision & Scenario
 
 
IL CONTESTO STORICO
La prospettiva storica del welfare aziendale
Patrizia Battilani, professor UNIVERSITA’ DI BOLOGNA
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Storicamente il welfare aziendale è stato uno degli elementi attraverso i quali si è definito il ruolo dell'impresa nella società. Se le esperienze di fine Ottocento presentano tratti comuni, nel corso del Novecento esse si differenziano e si legano al modello di capitalismo adottato dai diversi stati. Tuttavia in questo ultimo decennio, in un contesto di crescente globalizzazione e di contaminazione delle istituzioni economiche, il welfare aziendale ha riconquistato un ruolo importante in tutti i paesi industrializzati, ma soprattutto si è trasformato in fattore strategico per definire il ruolo e la funzione delle imprese non solo nell'economia ma anche nei territori in cui operano.

L’INQUADRAMENTO NORMATIVO
Welfare aziendale: valori e profili regolativi
Stefania Scarponi, professor, observatory social rights director UNIVERSITA’ DI TRENTO
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In mancanza di un quadro normativo specifico, la relazione esamina: le prassi originariamente emerse da una ricerca nell’ambito di imprese socialmente responsabili; alcune esperienze, con una ricognizione dei valori che ispirano l’individuazione delle situazioni personali dei dipendenti a cui tende il welfare aziendale per desumerne misure e tecniche di regolamentazione, inclusa la valutazione di alcuni CCNL; normative regionali significative per il sostegno al welfare aziendale; la cornice regolativa nazionale.

Jobs Act e riforma del mercato del lavoro
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La recente approvazione dei decreti attuativi del Jobs Act ha messo in moto una serie di modifiche, rilevanti e significative, al mercato del lavoro: dal contratto a tutele crescenti alla riduzione delle tipologie contrattuali, dalla conciliazione dei tempi di vita e lavoro agli ammortizzatori sociali. L’intervento mira a presentare le novità del Jobs Act, esaminandone gli aspetti connessi con il welfare aziendale.

LE POLITICHE
Politiche del lavoro e del welfare
Giuliano Poletti, ministro MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI (invitato)

Politiche attive del lavoro e del welfare territoriale: cosa può fare un’amministrazione comunale
Amelia Frascaroli, assessore a politiche attive per l’occupazione COMUNE DI BOLOGNA
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Servizi sociali, volontariato, associazionismo e partecipazione, sussidiarietà, politiche attive per l'occupazione sono alcuni dei temi sui quali un’amministrazione comunale può lavorare per produrre politiche attive del lavoro e del welfare territoriale. Contratti con clausole sociali (fragilità e disabilità), Albo delle aziende solidali (votate alla responsabilità sociale d’impresa), Casa Zanardi (sviluppo economie sociali) sono alcuni esempi concreti di progetti realizzati dal Comune di Bologna che l’intervento presenterà

 
     
10.45 - 11.45 Panel - Nuove politiche retributive per tutelare il potere d'acquisto dei lavoratori
 
 
Attori e territori del welfare. Innovazioni nel welfare aziendale e nelle politiche di contrasto all'impoverimento

Roberto Rizza, professor UNIVERSITA’ DI BOLOGNA
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L’intervento, che suggellerà la presentazione del libro dal titolo omonimo che sintetizza i risultati del tavolo tematico fareWELfare della Fondazione Alma Mater, prospetta uno scenario sulle politiche di welfare europee focalizzandosi sulle forme più innovative di protezione e promozione sociale e in particolare sulla pluralizzazione degli attori e sulla dimensione territoriale, con specifica attenzione al welfare aziendale e al nuovo protagonismo delle imprese nel campo delle politiche di welfare.


L’art. 51 del TUIR e gli aspetti fiscali del welfare aziendale
speaker AGENZIA DELLE ENTRATE (invitato)
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Il welfare aziendale perderebbe molta della sua efficacia senza la leva fiscale che l’art. 51 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito rende possibile. Ma senza una corretta interpretazione della norma, il rischio è di vanificare l’efficacia che tale norma consente. L’intervento mira a circoscrivere gli ambiti applicativi della norma e a presentare alcuni casi esemplificativi.


Principi generali nella definizione della politica retributiva aziendale e linee di tendenza del welfare aziendale
Marco Biagi, hr director BOLOGNA FIERE
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Le aree di intervento nelle attività di gestione delle Risorse Umane: dalla pianificazione delle risorse alla valutazione delle risorse. Lo schema di riferimento per la costruzione della politica retributiva aziendale i fattori interni da considerare: Strategia - Strutture - Persone - Demografia - Aspettative. Definizione della politica retributiva ad il posizionamento del Work life balance al suo interno

 
     
11.45 - 12.15 break  
     
12.15 - 13.15 Panel - Strategie incentivanti per aumentare la produttività e il benessere organizzativo
 
 
Il ruolo del welfare sanitario aziendale

Domenico Siciliano, welfare manager UNISALUTE
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Il perdurare della crisi economica in particolare nel settore sanitario, le aziende rivestono un ruolo sempre più attivo e sensibile nei confronti di politiche di welfare aziendale a sostegno del reddito dei dipendenti. Tra i servizi offerti quelli legati alla sanità integrativa sono tra i più apprezzati tanto da diffondersi in sempre più settori lavorativi: dal commercio al metalmeccanico, dagli artigiani ai trasporti, passando per settori quali l’edilizia, le telecomunicazioni, la distribuzione e i servizi ambientali. L’intervento esaminerà le soluzioni che consentono di fidelizzare i dipendenti e di supportare strategie di contenimento dei costi.


Sicurezza sul lavoro: un quadro prospettico confortante?
Mario Longo, general manager (Emilia Romagna e Toscana) INAIL
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La riduzione degli infortuni sul lavoro mitigata dall’effetto recessivo prospetta uno scenario positivo in termini assoluti ma da esaminare con attenzione in termini relativi. Gli adeguamenti normativi e i finanziamenti alle imprese in tema di sicurezza sul lavoro hanno contribuito e stanno contribuendo a migliorare il quadro prospettico complessivo che verrà presentato dall’intervento.


Welfare aziendale: una ricerca qualitativa
Matteo Beghelli, observatory labour manager UNIONCAMERE REGIONE-EMILIA-ROMAGNA
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Analisi qualitativa del welfare aziendale nel territorio

 
     
13.15 - 14.30 break  
     
14.30 - 15.30 Best practice - Storie aziendali
 
 
Welfare aziendale: la storia di Rhiag

Massimo Depetris, hr director RHIAG GROUP
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L’intervento presenterà il piano di welfare che ha lo scopo di rendere Rhiag un posto di lavoro migliore dove recarsi ogni mattina, rendendo i dipendenti più felici e soddisfatti e quindi più produttivi in un’ottica di engagement e retention aziendale. Ciò è stato reso possibile, da un lato grazie al forte committment del top management e ad un approccio scientifico, dall’altro puntando sull’erogazione di flexible benefits con attenzione al work life balance dei dipendenti.


Welfare aziendale: la storia dell'Aeroporto G. Marconi di Bologna
Aurelio Luglio, hr director AEROPORTO MARCONI DI BOLOGNA
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L’intervento presenterà il piano di welfare che ha il primario obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone e così anche la produttività aziendale. Le linee di indirizzo del piano welfare sono state due: semplicità di utilizzo (portale da cui ordinare il servizio scelto); ampiezza di alternative di utilizzo (servizi alla famiglia, alla persona, vari). Da segnalare l’estensione del riconoscimento ai lavoratori con contratto a tempo determinato e le facilitazioni ai dipendenti in tema di flessibilità oraria.

 
     
15.30 - 16.30 Panel - Associazioni: punti di vista sul welfare aziendale e confronti con il pubblico
 
 
Come il welfare aziendale può contribuire a migliorare gli aspetti della relazione Persona e Lavoro
Rossella Seragnoli, president AIDP Emilia Romagna

Welfare 2.0: l’ICT come supporto all’erogazione di servizi welfare
speaker ASSI – Associazione Specialisti Sistemi Informativi (invitato)

Studi storici sul welfare aziendale
Renato Giannetti, president ASSI – Associazione Studi Storici sull’Impresa (invitato)

Welfare aziendale a 360°: dai fondi sanitari ai servizi
speaker FEDERMANAGER (invitato)

Welfare aziendale: testimonianze
speaker UNINDUSTRIA BOLOGNA (invitato)
 
     
16.30 - 16.45 Welfare World Award - Premio assegnato dal pubblico alla miglior relazione della giornata  
     
16.45 - 17.00 Closing FREE CONFERENCE - 1st Day Welfare World  
     
     
  22 aprile  
Aula Magna    
9.00 - 9.30 Registrations WORKSHOPS  
     
  FREE WORKSHOP
Incontri tematici dedicati a target specifici quali giovani, manager, professionisti, ricercatori organizzati da aziende, enti, associazioni
 
     
9.30 - 11.30 WORKSHOP JOB - Storia del welfare aziendale
chaired by Patrizia Battilani, professor UNIVERSITA' DI BOLOGNA
 
     
ASSI - Associazione Studi Storici sull'Impresa Alle origini del welfare: industria e opere sociali nell'Italia dell'Ottocento
Silvia Antonia Conca Messina, researcher UNIVERSITA' DI MILANO
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Le opere sociali degli industriali nell'Ottocento italiano sono supportate dall'accumulazione di ricchezza conseguita nel corso del secolo. Il successo economico degli imprenditori ha il suo riscontro in un nuovo ruolo nella comunità sociale, così che alle iniziative educative e di assistenza intraprese all'interno o nei pressi della fabbrica si aggiungono i lasciti, le donazioni, i finanziamenti a scuole, ospedali, opere pie sia nelle zone di origine sia nelle città capoluogo ove spostano la loro residenza
 
     
  Il welfare aziendale di fronte al Welfare state: l'assistenza sanitaria d'impresa tra casse sostitutive e fondi integrativi (1943-1978)
Nicola Martinelli, researcher UNIVERSITA' UNIVERSITA' CATTOLICA
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Nel settore industriale l'assistenza di malattia origina precocemente e dal basso, attraverso l'istituzione di innumerevoli mutue aziendali. Il progressivo accentramento dell'assistenza di malattia in mano pubblica, avvenuto in un secondo momento, deve quindi scontrarsi con la resistenza degli organismi esistenti. L'analisi delle vicende di alcune mutue sostitutive dell'Inam nel corso del secondo dopoguerra consente di mettere in luce alcuni aspetti del rapporto tra Welfare state e assistenze d'impresa.
 
     
  Welfare aziendale e fondazioni d'impresa
Valerio Varini, researcher UNIVERSITA' DI MILANO BICOCCA
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Le opere sociali delle imprese permettono di comprendere la natura "comunitaria" delle imprese, in quanto esse si sono rilevate essere una componente permanente e in grado di svelarne la loro stessa natura. A tale proposito si intende illustrare alcuni significative esperienze storiche [Falck, Breda, Ercole Marelli], originali anche nelle forma di intervento, le Fondazioni d'impresa.
 
     
  Welfare aziendale in una città - fabbrica: Terni (1886-1975)
Paolo Raspadori, researcher UNIVERSITA' DI PERUGIA
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Se si esamina l'evoluzione delle provvidenze nei confronti dei lavoratori messe a disposizione dalle aziende situate nell'area di Terni tra l'ultimo quindicennio dell'Ottocento e i primi anni Settanta del Novecento, è possibile delineare differenze e similitudini tra imprese diverse per quanto riguarda sia gli atteggiamenti di proprietari e dirigenti verso le pratiche di welfare sia la portata che queste ultime assunsero in rapporto agli abitanti della città. L'intervento si focalizzerà su cultura, sensibilità e scopi di chi governava le imprese e sul sistema di opere assistenziali.
 
     
  Il welfare in un'azienda pubblica: l'azienda elettrica municipale di Milano tra gli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento
Augusto Ciuffetti, researcher UNIVERSITA' POLITECNICA DELLE MARCHE
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L'AEM dà un forte impulso al suo welfare aziendale nel secondo dopoguerra, quando presidente della società è Roberto Tremelloni. La sua azione sociale si muove in diverse direzioni, dalle politiche per il personale alla predisposizione di una cassa mutua, dalle attività di un circolo ricreativo e sportivo alla creazione di un apposito ente per la costruzione di alloggi, dall'apertura di colonie marine e montane alla predisposizione di un più ampio quadro assistenziale.
 
     
     
11.30 - 12.30 WORKSHOP INCENTIVE - Le società di mutuo soccorso nel welfare aziendale e di comunità
chaired by Massimo Piermattei, director CAMPA
 
     
CAMPA - Società di mutuo soccorso Le società di mutuo soccorso nel welfare aziendale e di comunità
Massimo Piermattei, director CAMPA
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Nate quale strumento spontaneo dei lavoratori alla fine dell'800 per garantire una tutela previdenziale per la malattia, l'inabilità e la vecchiaia, sono di nuovo protagoniste nella attuale stagione di trasformazione dal welfare pubblico universalistico a quello integrativo aziendale e di comunità.
 
     
     
12.30 - 13.30 WORKSHOP WELLBEING - Welfare, benessere, salute e sicurezza sul lavoro
chaired by Luca Vecchio, professor UNIVERSITA' DI MILANO BICOCCA
 
 
Welfare aziendale e benessere organizzativo
Luca Vecchio, professor UNIVERSITA' DI MILANO BICOCCA
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Verrà proposto, dalla prospettiva della psicologia del lavoro e delle organizzazioni, un inquadramento generale della tematica del benessere organizzativo, richiamandone lo sviluppo storico e l'evoluzione alla luce delle trasformazioni e dei vincoli che caratterizzano le organizzazioni produttive contemporanee.
 
     
  Work - health balance (WHB): indicatore della conciliazione tra salute e lavoro in azienda
Massimo Miglioretti, researcher UNIVERSITA' DI MILANO BICOCCA
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Il WHB descrive il bilanciamento tra due aspetti: il primo riguarda la valutazione da parte del lavoratore della compatibilità delle domande lavorative con la gestione della propria salute; il secondo riguarda la valutazione del lavoratore dell'attenzione che l'azienda dimostra alla salute dei suoi dipendenti. Il WHB può essere un utile indicatore per le HR aziendali che vogliono promuovere la salute e il benessere del lavoratore.
 
     
  La gestione dello stress nei luoghi di lavoro come strategia di benessere
Maria Letizia Bosoni, researcher UNIVERSITA' CATTOLICA
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Recenti normative puntano sulla introduzione in tutti i contesti di lavoro di processi volti a prevenire il rischio stress lavoro-correlato. Attraverso una analisi di dati di sfondo sullo stress e della normativa vigente, l'intervento intende evidenziare che dietro un obbligo "di legge" si cela tuttavia l'opportunità per promuovere il benessere delle persone e delle organizzazioni, attraverso percorsi di intervento metodologicamente strutturati e basati sulle reali esigenze delle persone.
 
     
     
13.30 - 14.30 break  
     
     
Aula A    
14.30 - 15.00 Registrations PREMIUM WORKSHOP  
     
  W-CAMP - WELFARE E CONCILIAZIONE FAMIGLIA LAVORO
Progettare il welfare aziendale nella propria organizzazione,
con attenzione al work life balance

Il camp tratterà fasi progettuali e strumenti per implementare un programma di welfare aziendale all'interno della propria organizzazione, facendo leva sulle misure di conciliazione famiglia lavoro.
 
     
15.00 - 15.30 Scenario  
  Welfare aziendale: definizioni e cenni su profili regolativi, aspetti fiscali e work life balance  
     
15.30 - 16.15 Metodologie ed Esercitazioni  
  La relazione famiglia lavoro come strategia di welfare: i diagrammi di vicinanza famiglia-lavoro e il programma di welfare in azienda
Attraverso l'utilizzo di questi strumenti grafici raffiguranti l'ambito familiare e lavorativo come due sfere poste lungo un continuum che va da un livello massimo di separazione alla massima sovrapposizione tra le due, i partecipanti saranno coinvolti in momenti di dialogo e confronto, facendo emergere la relazione tra famiglia e lavoro.
Si vedrà come la relazione tra famiglia e lavoro influenza un programma di welfare aziendale.
 
     
16.15 - 18.15 Progettazione e Strumenti  
  - Welfare aziendale: come si progetta un intervento in azienda
- Welfare aziendale in azione: come trovare strumenti e soluzioni di supporto, gestendo la conciliazione famiglia lavoro in azienda
- Le leve della conciliazione, misure di flessibilità e supporto dei programmi di welfare aziendale:
a) strumenti che riducono o articolano diversamente il tempo di lavoro;
b) strumenti che liberano tempo;
c) strumenti che formano una diversa cultura sul tempo
 
     
18.15 - 19.00 Panel  
  Discussione e condivisione di problemi e best practice tra tutti i partecipanti  
     
19.00 - 20.45 Networking & Gala dinner  
     
20.45 - 21.00 Closing & Greetings  
     

 

  RELATORI  
     
Carlo Sorge

Carlo Sorge, general manager JEKPOT, chairman Welfare World

Laureato in Economia e commercio, docente e studioso di knowledge management, giornalista per testate informatiche, economiche e quotidiani (ha firmato per il Corriere della Sera) è oggi direttore di KappaeMme e general manager di JEKPOT.
E' chairman di KM TRACKS, evento leader per il knowledge management e di WELFARE WORLD, expoforum sul welfare aziendale. Presiede i rispettivi comitati scientifici e d'onore.


 
Patrizia Battilani

Patrizia Battilani, professor UNIVERSITA' DI BOLOGNA

Presso l'Università di Bologna è professore associato di Storia economica presso il dipartimento di Scienze economiche e coordinatore del Corso di laurea triennale in Economia del turismo. Visiting professor (Sidney University), ha svolto consulenza scientifica per European Science Foundation e Shota Rustaveli Science Foundation di Tiblisi (Georgia), Ocse e Banca d'Italia. Membro scientifico del Journal of tourism history (UK). Con Corrado Benassi ha pubblicato per il Mulino il ibro Consumare il welfare: l'esperienza italiana del secondo Novecento.

 
Matteo Beghelli

Matteo Beghelli, observatory labour manager UNIONCAMERE EMILIA-ROMAGNA

Nell'ambito del centro studi, monitoraggio dell'economia e statistica dell'Unioncamere Emilia Romagna, si occupa rapporto dell'economia regionale e dell'osservatorio del credito e monitoraggio del mercato del lavoro.

 
Marco Biagi

Marco Biagi, hr director BOLOGNA FIERE

Laureato in Storia, indirizzo economico, è Direttore del personale, Organizzazione e Sistemi di Bologna Fiere dal 1996. In questa posizione si occupa di relazioni sindacali, gestione del Contratto Collettivo Aziendale di Lavoro, organizzazione del lavoro in quartiere, job description, e predisposizione dei Quaderni dell'organizzazione, analisi delle competenze presenti e definizione delle skill necessarie, gestione della prestazione per le aree direttive aziendali e sviluppo di politiche meritocratiche.

 
Maria Letizia Bosoni

Maria Letizia Bosoni, researcher UNIVERSITA' CATTOLICA

Ph.D. in Sociologia, assegnista di ricerca in Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l'Università Cattolica di Milano), i suoi principali interessi di studio e ricerca riguardano l'identità maschile e la paternità, la conciliazione famiglia-lavoro, il welfare aziendale, le politiche ed i servizi per la famiglia, il benessere e la gestione dello stress nei contesti di lavoro. Dal 2013 è membro dell'Oxford Network of European Fatherhood Researchers (ONEFaR). Tra le sue pubblicazioni: "Conciliare paternità e lavoro. Studi di casi aziendali", Vita e Pensiero, Milano.

 
Augusto Ciuffetti

Augusto Ciuffetti, researcher UNIVERSITA' POLITECNICA DELLE MARCHE

Ricercatore di Storia economica presso il Dipartimento di scienze economiche e sociali dell'Università Politecnica delle Marche, è membro del consiglio scientifico della rivista "Proposte e ricerche" e del comitato direttivo di "Ricerche storiche" ed è direttore di "Patrimonio industriale", rivista ufficiale dell'Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale. Collabora con il Centro sammarinese di studi storici della Repubblica di San Marino ed è socio onorario della Fondazione Fedrigoni-Istituto europeo di studi sulla storia della carta di Fabriano.

 
Silvia Conca

Silvia Conca, researcher UNIVERSITA' DI MILANO

Ricercatrice confermata in Storia Economica dell'Università degli Studi di Milano, i suoi interessi di ricerca sono stati prevalentemente rivolti a definire alcuni aspetti costitutivi e originali dell'industria lombarda (produzioni manifatturiere, tecnologie, uso delle acque, reti commerciali e di credito) e le strategie delle imprese e dei banchieri tra XVIII e XIX secolo. Da qui l'attenzione al welfare aziendale tra Otto e Novecento. Altri interessi di ricerca: il contributo della nobiltà allo sviluppo economico; l'evoluzione delle imprese del settore alimentare in Italia.

 
Massimo Depretis

Massimo Depetris, hr director RHIAG

Dopo la laurea in Economia e commercioRicercatrice confermata in Storia Economica dell'Università degli Studi di Milano, i suoi interessi di ricerca sono stati prevalentemente rivolti a definire alcuni aspetti costitutivi e originali dell'industria lombarda (produzioni manifatturiere, tecnologie, uso delle acque, reti commerciali e di credito) e le strategie delle imprese e dei banchieri tra XVIII e XIX secolo. Da qui l'attenzione al welfare aziendale tra Otto e Novecento. Altri interessi di ricerca: il contributo della nobiltà allo sviluppo economico; l'evoluzione delle imprese del settore alimentare in Italia.

 
Amelia Frascaroli

Amelia Frascaroli, assessore a politiche attive per l'occupazione COMUNE DI BOLOGNA

Nata a Bologna, è laureata in pedagogia e dedita all'attività politico culturale bolognese dagli anni '70.Oggi è assessore a Servizi Sociali, Volontariato, Associazionismo e partecipazione, Sussidiarietà, Politiche attive per l'occupazione. Alla stessa sono delegate le funzioni di tutore e curatore nei casi deferiti alla competenza del Sindaco. Alle elezioni amministrative del 15-16 maggio 2011 si è presentata a capo della lista per il Consiglio comunale "Con Amelia per Bologna, con Vendola", collegata a Virginio Merola sindaco, totalizzando 3.941 voti e risultando la donna più votata d'Italia in quest'ultima tornata elettorale.

 
Mario Longo

Mario Longo, general manager (Emilia Romagna e Toscana) INAIL

Laureato in Giurisprudenza, abilitato all'esercizio della professione forense, docente per colleghi, è responsabile della direzione regionale INAIL Emilia Romagna ed ha la reggenza della regione Toscana. Ha ricoperto diversi incarichi dirigenziali ed ha partecipato come commissario di concorsi

 
Aurelio Luglio

Aurelio Luglio, hr director AEROPORTO MARCONI DI BOLOGNA

Laureato in Giurisprudenza a Bologna, avvocato, Master in HR Management alla SDA Bocconi di Milano, matura la sua esperienza in aziende multinazionali (Parke Davis, P&G , Astra Farmaceutici, Philip Morris divisione Tabacco). Pioniere dell'e-cruitment, è Country Manager di Jobline AB e di Monster Italia. Dal 2002 al 2006 è Presidente e Amministratore Delegato di Ad Interim. Dal 2011 ricopre l'incarico di Direttore Sviluppo Persone e Organizzazione dell'Aeroporto G. Marconi di Bologna.

 
Nicola Martinelli

Nicola Martinelli, researcher UNIVERSITA' CATTOLICA

Dottore di ricerca in storia d'impresa, dei sistemi d'impresa e finanza aziendale, collabora con il Dipartimento di Storia dell'Economia, delal società e di scienze del territorio "Mario Romani" dell'Università Cattolica di Milano. Si occupa di welfare aziendale nel secondo dopoguerra, con particolare attenzione ai rapporti fra politiche del personale, relazioni industriali e intervento pubblico.

 
Massimo Miglioretti

Massimo Miglioretti, researcher UNIVERSITA' DI MILANO BICOCCA

Psicologo e psicoterapeuta, specialista in psicologia della salute. Ricercatore di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni presso il dipartimento di Psicologia dell'Università di Milano-Bicocca.
I suoi principali interessi di ricerca attualmente riguardano la conciliazione lavoro-salute, la promozione della salute in azienda, il rientro al lavoro dopo malattia, la ripercussione sul benessere e la salute dei lavoratori dei sistemi di gestione della qualità aziendali.


 
Massimo Piermattei

Massimo Piermattei, director CAMPA - Società di mutuo soccorso

Direttore dal 1993 di CAMPA Mutua Sanitaria Integrativa - Cassa Nazionale Assistenza Malattie Professionisti Artisti e Lavoratori Autonomi - di Bologna, è presidente della Fimiv - Federazione Italiana Mutualità Integrativa Volontaria, vice presidente del Consorzio Mu.sa - Mutue sanitarie, consigliere della Federazione Sanità Emilia Romagna di Confcooperative che raggruppa coop sanitarie, coop di medici, coop farmaceutiche e società di mutuo soccorso.

 
Paolo Raspadori

Paolo Raspadori, researcher UNIVERSITA' DI PERUGIA

Ricercatore confermato di Storia contemporanea presso l'Università degli studi di Perugia, si occupa di storia del lavoro e dell'impresa industriale. Ha pubblicato saggi e articoli su riviste nazionali e volumi collettanei relativamente agli operai siderurgici di Terni e di Savona e all'industria italiana delle acque minerali. Ha scritto inoltre una monografia sugli operai della Società Terni nel primo quindicennio del Novecento. È membro del Comitato di redazione della rivista "Proposte e ricerche".

 
Roberto Rizza

Roberto Rizza, professor UNIVERSITA' DI BOLOGNA

Professore associato del Dipartimento di Sociologia e diritto dell'Economia, si occupa di sociologia dei processi economici e del lavoro ed ha maturato specifiche esperienze di ricerca internazionali. E' coordinatore del comitato esecutivo del Centro internazionale di documentazione e studi sociologici sui problemi del lavoro. E' coordinatore del progetto Farewelfare della Fondazione Alma Mater dell'Università di Bologna. E' autore di diverse pubblicazioni, con particolare attenzione alla de-standardizzazione del lavoro, ai processi di flessibilizzazione del mercato del lavoro e alle modificazioni delle politiche di welfare.

 
Stefania Scarponi

Stefania Scarponi, professor, observatory social rights director UNIVERSITA' DI TRENTO

Professore ordinario di Diritto del lavoro presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Trento, ha svolto attività didattica e di ricerca anche all'estero, e segnatamente, come Professeur invité presso l'Unversité Paris13-Sorbonne-Paris cité, nel 2014; e presso il Centro studi comparati di diritto del lavoro e della Sicurezza sociale dell'Università di Bordeaux, nel 2010. Coordinatrice dell'Osservatorio sui diritti sociali, è componente del Comitato direttivo dell'Aisri (Associazione di studi italiani di relazioni industriali) dal 2014 e del comitato direttivo delle riviste Lavoro e diritto e Rivista giuridica del lavoro.

 
Rossella Seragnoli

Rossella Seragnoli, president AIDP Emilia Romagna

Dopo gli studi in economia la specializzazione post lauream in Giurista di impresa e il conseguimento dell'abilitazione alal professione di consulente del lavoro, inizia il suo percorso nelle risorse umane in Alfa Wassermann, occupandosi di amministrazione del personale prima e di sviluppo e selezione poi. Successivamenet ha ricoperto il ruolo di hr manager in Guaber (chimica) e in Viro (metalmeccanica). Da settembre 2008 è HR Plant manager in Crown Aerosls Italia (packaging metallico) del gruppo Crown Holdings presente in 41 paesi del mondo con oltre 20mila dipendenti.

 
Rossella Seragnoli

Domenico Siciliano, welfare director UNISALUTE

Già dirigente UnipolSai Assicurazioni come responsabile dell'area Convenzioni e Fondi pensione, attualmente ricopre anche il ruolo di responsabile commerciale e sviluppo welfare in UniSalute. Laureato in economia e commercio è nel gruppo Unipol dal 1991 con incarichi nell'area Vita, Finanza, Vendite e Commerciale.

 
Valerio Varini

Valerio Varini, researcher UNIVERSITA' DI MILANO BICOCCA

Ricercatore confermato di Storia economica presso il Dipartimento di Economia, Metodi Quantitativi, Strategia dell'Impresa dell'Università degli studi di Milano Bicocca, è laureato in Economia e Commercio e ha conseguito un dottorato di ricerca in Storia economia e sociale presso l'Università Bocconi. Dal 2005 è membro del Comitato di redazione della rivista Imprese e Storia. E' referee per riviste quali Business History (GB). Ha pubblicato per Franco Angeli: Impresa, enti locali, welfare in Lombardia. Intervento municipale e iniziativa privata tra XIX e XX secolo.

 
Luca Vecchio

Luca Vecchio, professor UNIVERSITA' DI MILANO BICOCCA

Da ottobre 2006 è professore associato di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni presso il dipartimento di Psicologia dell'Università degli Studi di Milano Bicocca. Dopo un'esperienza di lavoro in Eurisko, istituto di ricerca sociale e marketing, alla fine degli anni '90, è poi entrato in UNiversità dove ha svolto attività di insegnamento e ricerca nell'area delal psicologia applicata ai contesti organizzativi. Di recente ha avviato un'attività di ricerca nell'ambito dei temi della sostenibilità ambientale delle organizzazioni produttive.

 
     

 

  WELFARE WORLD AWARD  
  Premio assegnato dal pubblico alla miglior relazione della giornata del convegno  
     
2014 Alessandra Bertazzoni, welfare manager DAY RISTOSERVICE  
2015 ...  
     
     
 

UNIVERSITA' DI BOLOGNA - Dipartimento di Scienze economiche   JEKPOT   UNIVERSITA' DI BOLOGNA - Scuola di Economia, management, statistica


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